Il presidio

I Presìdi  Slow Food sostengono prodotti e produzioni d’eccellenza, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta. In Italia sono oltre 200 e coinvolgono oltre 1600 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri…
In Friuli Venezia Giulia i prodotti che Slow Food ha ritenuto opportuno “presidiare” sono: il formadi frant, il radic di mont, la pitina delle Valli Tramontina e Meduna, il pestât di Fagagna, l’aglio di Resia, la rosa di Gorizia, la cipolla di Cavazzo e della Val Cosa, il formaggio delle latterie turnarie e il pan di sorc.

I criteri generali per l’assegnazione della qualifica di “Presìdio Slow Food” riguardano prodotti che devono essere:
• a rischio di estinzione, reale o potenziale
• legati alla memoria e all’identità di una comunità o di un gruppo con uno specifico territorio di riferimento
• di alta qualità organolettica
• caratterizzati da tecniche colturali che preservino la terra, gli ecosistemi
e il paesaggio
• realizzati in quantità limitata da aziende agricole o di trasformazione di piccole dimensioni
• legati a sistemi economici di piccola scala che coinvolgano più produttori riuniti in associazione.

Il contrassegno “Presìdio Slow Food”, presente in etichetta, garantisce che i protagonisti della filiera hanno sottoscritto un disciplinare di produzione improntato al rispetto della tradizione e della sostenibilità ambientale. Produttori, trasformatori e consumatori impegnati nel recupero e nella difesa del pan di sorc hanno costituito l’Associazione produttori Pan di Sorc una Comunità del cibo che promuove la cultura Slow Food nel territorio di origine e produzione del pane.

» Visita il sito dei “Presidi Slow Food”

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carta di utilizzo del Marchio Presidi Slow Food (PDF)